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San Remo, Bordighera, Alassio, Albenga, Varigotti, Finale Ligure, Spotorno, Bergeggi... e ancora Portofino, Santa Margherita, Sestri Levante, Monterosso, Portovenere. Sembra una filastrocca e invece si tratta di un elenco, peraltro solo approssimato, delle più rinomate località lungo la Riviera ligure. Borghi che della loro storia hanno conservato vestigia e tradizioni. Tanto che il visitatore potrà ammirare quasi a ogni passo, aggirandosi nel dedalo degli angusti caruggi, sorprendenti palazzi, imponenti chiese o cattedrali, silenziose piazzette per salire infine lassù, alle antiche fortezze, indispensabili un tempo, al pari delle tante torri di avvistamento, per proteggersi dagli sbarchi dei pirati o dagli attacchi di flotte nemiche.
Le tradizioni hanno tante espressioni, a cominciare da quella cucina che porta in tavola il sapore del mare. Un sapore fresco, genuino, che il vero intenditore quasi non osa modificare: così le ricette più prelibate sono in realtà quelle più semplici, che restituiscono pressoché intatto il gusto verace del pescato freschissimo.
Un mondo rilassante e autentico, quello della Riviera ligure; un mondo in cui è possibile abbinare, ai percorsi della conoscenza, il relax o il divertimento di una vacanza al mare: spiagge di ciottoli o sabbiose, sempre attrezzate a perfezione per bagni di sole e di mare.
Ogni tipo di attività sportiva può essere praticato in questi posti davanti al mare: dalla pesca alle immersioni subacquee nei fondali più belli d’Europa, dal surf alla navigazione a vela. E chi predilige la terra ferma troverà green perfetti per praticare il golf, campi da tennis e da calcio, oltre a una rete di sentieri mare-monti per escursioni a piedi, a cavallo, in mountain bike.
Senza contare che la Liguria quasi non conosce l’inverno. Ogni stagione è ideale per venire qui e scegliere, a seconda delle condizioni del clima comunque sempre mite o delle proprie esigenze, l’attività migliore. Il periodo fra settembre e marzo, ad esempio, può essere indicato per conoscere meglio e più da vicino quella terra che in estate ci ospita sulla spiaggia. L’automobile può diventare un mezzo ideale, in epoche lontane dagli ingorghi, per spostarsi borgo per borgo alla scoperta di una realtà tutta da conoscere.
Una realtà fatta di pietra e di pietre, di storia e di storie, una realtà da leggere e da comprendere attraverso disegni urbanistici impressionanti, che appaiono come ritagliati nel paesaggio che la natura ha restituito, affascinante e impervio al contempo, a sfidare l’ingegnosità umana nel ricavare gli spazi necessari a mettere su casa qui. Dove solo la noia non ha trovato alloggio.
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